Street Food

Nelle vie cittadine mezzi a basso impatto ambientale e cibo della tradizione italiana e dal mondo

Il 26 marzo 2016, la Giunta ha approvato la modifica al Regolamento dell’attività di vendita e somministrazione su aree pubbliche di cibi e bevande per rendere definitiva la possibilità di scoprire le più autentiche e gustose ricette da strada della tradizione gastronomica regionale italiana.

Grazie a questo provvedimento – sulla scia del successo della sperimentazione voluta, durante il periodo di Expo, dall’Assessorato al Commercio e Attività produttive –  nell'aprile 2017 sono state messe a bando 50 autorizzazioni della durata di tre anni per l’esercizio dell’attività di street food all’interno del Municipio 1. 

Tutti i mezzi utilizzati (tricicli o quadricicli) presentano  un’univoca veste grafica riconducibile all’assegnatario  e hanno  una dimensione massima di 3,60 m di lunghezza per 1,70 m di larghezza, oltre a essere eco-friendly, a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico.

I mezzi sono veri e propri punti vendita e di somministrazione itineranti per tutta la città, ad eccezione di alcune strade e piazze che per il contesto urbano/monumentale rimangono comunque escluse, come l’asse commerciale Piazza San Babila/Castello, Piazza Santa Maria delle Grazie e San Siro.

Trattandosi di commercio in forma itinerante non è previsto per gli operatori alcun canone di occupazione suolo pubblico e al tempo stesso non è prevista alcuna autorizzazione all’occupazione suolo pubblico a servizio dell’attività.
 

Data inizio

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