Progetto MASP, online gli interventi del webinar

Venerdì 6 Novembre 2020

L’evento online “PMI e il futuro delle politiche di conciliazione vita – lavoro. Best Practices e opportunità, il progetto MASP”, suddiviso in due diversi incontri svoltisi il 21 e il 23 ottobre 2020, è stato organizzato da A.P.I nell’ambito del progetto europeo MASP: incentrato sull’approfondimento di nuovi modelli organizzativi per il rilancio delle PMI e il loro futuro, l’obiettivo del webinar era quello di informare e sensibilizzare le imprese associate sull’importanza della conciliazione vita-lavoro e sul suo valore strategico per la crescita e il coinvolgimento dei collaboratori nel processo di sviluppo. Il tema è di grande attualità nella società contemporanea, una sfida importante e centrale per le politiche sociali, del lavoro e delle pari opportunità a livello nazionale ed europeo.

Per questo, il progetto Masp mira a contribuire all'individuazione di un metodo di ampia scala, facilmente fruibile dalle PMI che oggi, e sempre di più, avvertono la necessità di sperimentare, implementare o rendere strutturale l’utilizzo di queste misure, così da permettere ai/alle lavoratori/trici di gestire flessibilmente il proprio tempo, in sintonia con gli obiettivi aziendali.

Moltissimi sono stati gli interventi mirati e dedicati a imprese, imprenditori/trici e lavoratori/trici, moderati da Alessandra Pilia, Responsabile Servizio Comunicazione A.P.I.: Stefano Valvason, Direttore Generale di A.P.I., Roberto Munarin, Direttore dell'Area Lavoro e Formazione della Direzione Economia Urbana e Lavoro - Comune di Milano; Giuseppina Corvino, Unità Mercato del Lavoro, Area Lavoro e Formazione, Direzione Economia Urbana e Lavoro del Comune di Milano; Luciano Malfer, Dirigente Generale dell’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento; Luisa Mao, Consulente Family Audit; Ilaria Fasson, Funzionario Servizio Relazioni Industriali A.P.I.; Elisa Vimercati, formatrice e Responsabile Ricerca e Sviluppo di Lifeed; Silvia Maestri, Culture Manager/HR di Stantec S.p.A.; Dario Peroni, HR Employee Life Cycle Management Coordinator di Bayer S.p.A.; Fabrizio Motta, Titolare di Motta Impianti S.r.l. – Azienda associata A.P.I.; Maria Rita Colombo, Comune di Marnate (VA); Barbara De Boni, Trentino Sviluppo S.p.A.; Corrado Bridi, ITAS Assicurazioni; Camilla Santagiuliana Busellato, Presidente di Risto 3; Luciana Ciceri, Vice Presidente di A.P.I.; Daniele Guerzoni, Componente del Consiglio Direttivo di A.P.I.; Emanuela Donetti, partner di Kopernicana; Alda Fiordelli, Afol Metropolitana; Cristina Morini, BIN Italia Network; Serena Miccolis, Research and Evaluation Officer – AICCON; Flaviano Zandonai, Open innovation manager - Gruppo Cooperativo CGM; Loris Mazzante, Funzionario Servizio Relazioni Industriali A.P.I.; Giammarco Modi, Professione Consulenti; Ivo Povinelli Federazione Trentina delle Pro Loco e loro Consorzi Comitato Unpli Trentino; Sabrina Frizzi, Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena. 

Per contestualizzare e presentare i diversi strumenti adottati, alcuni relatori sono entrati nel merito dei nuovi modelli di management e di valorizzazione delle competenze, altri hanno raccontato come sono riusciti ad accompagnare gli/le imprenditori/trici e i/le lavoratori/trici nello sviluppo delle attività; altri ancora di come abbiano ottenuto eccellenti risultati e migliorato le performance aziendali. In generale, è emerso quanto le PMI già fanno autonomamente: sono infatti tante le esperienze spontanee avviate per valorizzare la centralità delle persone e i rapporti umani che si stabiliscono tra datore di lavoro e lavoratori/trici. Uno degli obiettivi chiave a cui tendere è quindi la responsabilizzazione dei collaboratori, raggiunta attraverso il loro coinvolgimento nei valori e nel percorso aziendale, affinché non siano solo esecutori di compiti assegnati. 

Questo comporta una sfida importante per le PMI: innovare profondamente i modelli organizzativi attuali per favorire lo sviluppo personale e professionale dei/delle lavoratori/trici, al fine di costruire delle politiche di conciliazione vita-lavoro virtuose e passare da un concetto di equilibrio a uno di sinergia.

In questo senso, il progetto MASP e l’attività di A.P.I. puntano alla formalizzazione di politiche strutturali che siano estendibili e replicabili a livello di piccole e grandi aziende e che vadano al di là delle sensibilità personali del/della singolo/a imprenditore/trice,  a beneficio di tutte/i. 

Tutti gli interventi sono online sul canale Youtube di A.P.I

 

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