Coworking a Milano

Gli spazi di lavoro condiviso, dalla pandemia alla città a 15 minuti: il Comune presenta una ricerca sull'evoluzione dei coworking a Milano durante la crisi Covid 19 a cura di UNiCatt, DAStU Politecnico di Milano e Collaboriamo Aps

Il Comune di Milano, in collaborazione con l'Università Cattolica, il DAStU - Politecnico di Milano e l'Associazione Collaboriamo, ha promosso una ricerca sull'evoluzione dei coworking a Milano durante la crisi sanitaria Covid 19.

La ricerca è stata realizzata nell'ambito dell'iniziativa "Milano Collabora". 

I rapporti di ricerca sono scaricabili cliccando sui link in fondo alla pagina. 

INTRODUZIONEcoworking a Milano

I coworking sono – da sempre – organizzazioni orientate alla trasformazione e all’innovazione, per la loro natura ibrida: punti di connessione tra reti corte e lunghe, tra piattaforme fisiche e digitali, tra aziende e freelance.

L’emergenza pandemica ha accentuato questi tratti. Il distanziamento fisico ha impedito la modalità primaria di abilitazione degli scambi negli spazi di coworking: l’incontro faccia-a-faccia. La crisi ha poi colpito duramente i freelance, che sono i principali clienti di questi spazi. Al tempo stesso, la sperimentazione del lavoro in remoto ha fatto scoprire gli spazi di coworking ai lavoratori dipendenti e ha fatto emergere una nuova centralità del quartiere.
Gli spazi di coworking faticano a riprendere le attività, ma la crisi potrebbe essere solo temporanea.

La ricerca che presentiamo con questo rapporto intende offrire un contributo al dibattito sulle trasformazioni dei luoghi di lavoro.

Il rapporto “Coworking a Milano. Dalla pandemia alla città a 15 minuti” è organizzato in tre sezioni.


Nella prima, realizzata da DAStU-Politecnico di Milano, si analizza la geografia del lavoro e degli spazi di lavoro. L’ipotesi che guida l’analisi è che le aree suburbane e periferiche possano diventare luoghi più attrattivi per abitare e lavorare. L’indagine analizza la localizzazione degli spazi di coworking al fine di individuare: le principali agglomerazioni e le dinamiche localizzative nel periodo 2014-2021; le caratteristiche dei quartieri in cui sono localizzati; il bacino di accessibilità (15 minuti a piedi e in bicicletta) dei coworking e quali quartieri periferici potrebbero ospitare nuovi coworking di prossimità. L’indagine è corredata da una analisi del traffico telefonico degli utenti TIM, che consente di confrontare le relazioni di mobilità tra i quartieri milanesi prima e durante la pandemia Covid-19, anche per individuare il potenziale bacino di utenti per i nuovi coworking di prossimità.

La seconda indagine, realizzata da TRAILab-Università Cattolica del Sacro Cuore, analizza le esperienze degli spazi di coworking durante l’emergenza pandemica e le opinioni dei coworking manager rispetto alle direzioni di sviluppo. L’indagine è stata realizzata attraverso intervista ai responsabili di 87 spazi di coworking sul totale di 127 spazi individuati sul territorio milanese.
L’indagine evidenzia cinque trend principali: i coworking di prossimità, i lavoratori dipendenti come nuovi coworker, le aziende in coworking, la domanda di flessibilità e le relazioni tra spazio fisico e digitali. Si evidenziano le differenze tra spazi di piccole e grandi dimensioni e tra coworking come attività primaria e secondaria.


La terza indagine, realizzata da Collaboriamo, guarda al futuro: attraverso un percorso di co-design realizzato con spazi di coworking, delinea il profilo di quattro tipi di coworking di quartiere: il coworking come centro di formazione e apprendimento, il coworking piattaforma, il coworking diffuso e il coworking living lab. I modelli analizzati hanno alcuni tratti in comune: apertura, co-creazione, digitale, attivismo, collaborazione e ibridazione. Per ogni modello di coworking di quartiere vengono identificati: servizi offerti, caratteristiche dello staff, attori con cui entra in relazione, modalità di membership, organizzazione dello spazio e del tempo, costi/ricavi. Il rapporto si conclude con un’analisi delle collaborazioni inter-organizzative tra spazi di coworking, nella prospettiva della rete cittadina.


Dove sono, come sono organizzati, in quali direzioni si stanno muovendo: i tre report offrono una prospettiva integrata sul presente e i futuri possibili del coworking a Milano. Le parole chiave, che ricorrono in tutti i report, sono: policentrismo, prossimità, ibridazione.

SCARICA I REPORT DELLA RICERCA CLICCANDO SUI LINK IN FONDO ALLA PAGINA

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