CCP - si è discusso di amianto e del ruolo del RLS

Lunedì 9 Maggio 2016

Dei temi legati all’amianto si è parlato giovedì 5 maggio nel seminario “Amianto: il ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza”, che si è svolto presso la sede del Centro per la Cultura della Prevenzione nei luoghi di lavoro e di vita e che ha visto un buon numero di partecipanti particolarmente interessati e coinvolti dalle diverse relazioni.

Fulvio Aurora, dell’AIEA, (Associazione Italiana Esposti Amianto) ha ricordato che il 28 aprile oltre ad essere la giornata mondiale per la salute e la sicurezza del lavoro è anche la giornata mondiale per le vittime dell’amianto. Ha poi evidenziato la necessità che le procedure di cui le Regioni si sono dotate per la gestione dell’amianto vengano applicate e di allargare la presa di coscienza collettiva sui problemi dell’amianto in ambito ambientale, sanitario e risarcitorio.

Aldo Todaro, della Clinica del Lavoro Luigi Devoto, ha evidenziato che dal 2009 lo IARC (International Agency for Research on Cancer) ha inserito l'amianto tra le cause del cancro alla laringe e all'ovaio. Precedentemente erano stati presi in considerazione solamente il mesotelioma ed il cancro del polmone.

Arrigo Tassi, ha comunicato che ATS Milano – Città Metropolitana, nel 2015, ha effettuato 6260 interventi in materia di amianto, oltre all’intensa e continua attività di formazione rivolta agli addetti alla bonifica.
Battista Magna ha specificato che nell’ex ASL Milano sono stati censiti più di 6 mila siti con materiali contenenti amianto e che molti di questi siti sono stati bonificati nel tempo con la rimozione di più di 42 mila tonnellate di amianto. Ha inoltre evidenziato che ATS Milano sta continuando la sue attività relative all’amianto: interventi sui cantieri, collaborazione con la Clinica del Lavoro, informazione e formazione degli RLS e dei lavoratori.

Tiziana Taroppio, Sovrintendente Sanitario INAIL - Direzione Regionale Lombardia, ha illustrato l’iter per il riconoscimento dell’esposizione all’amianto e della malattia professionale.

Michele Michelino, del Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio, ha sostenuto che l’RLS deve applicare il principio della precauzione, segnalando immediatamente alle varie figure aziendali della sicurezza i pericoli legati alla eventuale presenza d’amianto e nel caso non vi sia attenzione all’interno dell’azienda, segnalare il pericolo alle istituzioni preposte ed eventualmente anche alla Magistratura.

Il seminario è proseguito con alcune testimonianze tra cui quella di Margherita Napoletano del Coordinamento RLS sanità milanese.
 

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