CIIP presenta l'eBook su invecchiamento e lavoro

Giovedì 16 Novembre 2017

Mercoledì 25 ottobre 2017 si è svolto, presso la Sala Vitman dell'Acquario civico di Milano, il seminario intitolato “Presentazione dell’Aging E BOOK CIIP su Invecchiamento e Lavoro con particolare attenzione alla Sanità”.

Hanno introdotto i lavori la Dott.ssa Laura Bodini, Vicepresidente della Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) e il Dott. Roberto Munarin, Direttore dell’Area Lavoro e Formazione della Direzione Economia Urbana e Lavoro del Comune di Milano, che ha messo in evidenza il costante aumento del numero di abitanti del pianeta (nel 2050 arriveremo ad essere più di 9 miliardi) e l’innalzamento dell'età media della popolazione.

Durante il seminario è stato rimarcato che le diverse riforme pensionistiche, basandosi sull'aspettativa di vita, hanno aumentato sempre più l'età pensionabile senza affrontare la problematica relativa al fatto che il lavoratore anziano non è più in grado di svolgere le stesse mansioni che svolgeva da giovane. E’ stato inoltre evidenziato che, con il passare degli anni, l'individuo è sempre più vulnerabile a diverse patologie.

Per colmare il vuoto di produttività che deriva da tale situazione, è necessario un approccio multiplo alla capacità dell’individuo, all'impresa e alla società.

I rischi che coinvolgono il lavoratore anziano possono essere di natura psicosociale oppure legati al carico fisico, all'ambiente di lavoro o all'organizzazione del lavoro stesso. Il vero sostegno all'invecchiamento, rispetto ai rischi lavorativi, necessita di un adattamento del lavoro alle nuove condizioni del lavoratore. Si rivela pertanto necessario il superamento degli standard minimi e dotarsi di strumenti d'indagine come la sorveglianza sanitaria, la quale ha il compito di raccogliere dati collettivi su salute e sugli aspetti soggettivi.

Sono stati evidenziati i problemi della sanità italiana, una realtà complessa, suddivisa tra pubblico e privato, composta da Ospedali e Residenze Sanitarie Assistenziali, con forti problemi soprattutto per quanto riguarda l'assistenza domiciliare.

Tra i maggiori problemi della sanità italiana è stato rimarcato quello della carenza di personale che ha avuto inizio dopo il boom di assunzioni degli anni sessanta e settanta e che non è stato seguito da ulteriori ingressi. Inoltre l'età media dei lavoratori, di questo comparto, è superiore ai 50 anni.
Anche il rapporto con l'utenza è cambiato sia a causa dell'evoluzione della tecnologia sia a seguito della minor fiducia, mostrata dai pazienti, nei confronti dei medici. Questo influisce soprattutto sui lavoratori più anziani, i quali si sentono maggiormente sotto pressione.

In sintesi, il seminario ha evidenziato che la gestione dell'invecchiamento porterebbe dei vantaggi sia ai lavoratori, che sarebbero più motivati, sia ai datori di lavoro, che sarebbero in grado di offrire un servizio migliore contando su un numero maggiore di persone idonee.
La gestione dell’invecchiamento è purtroppo ostacolato dalla mancanza di risorse, dalle difficoltà nell'attuare la rotazione del personale, dalla resistenza ai cambiamenti e dalla mancanza di una specifica cultura aziendale.

Nel corso del seminario sono state illustrate alcune esperienze delle aziende associate alla FIASO, le quali promuovono, tra i propri dipendenti, stili di vita salubri, attraverso la pratica di attività fisiche al loro interno e l'Age Management con strategie d'intervento che anticipano i problemi dell’invecchiamento al fine di gestirli al meglio.

E’ stato invece evidenziato che il compito delle regioni è quello di far sì che l'invecchiamento non sia discriminatorio nell'accesso al lavoro. Ogni individuo, è stato sottolineato, ha le sue competenze, ma deve acquisirne di nuove e sapersi integrare.

Il rappresentante sindacale intervenuto al seminario ha denunciato da parte delle aziende una maggiore attenzione ai loro interessi economici rispetto alla salvaguardia della salute dei propri dipendenti, facendo risaltare quanto sia diventato, oggi, complesso, da parte dei lavoratori, esigere il rispetto dei propri diritti. L'assenza delle aziende (invitate al seminario) è stata percepita come un segno della loro disattenzione rispetto al problema “invecchiamento e lavoro”.

Il seminario è terminato con le domande di alcuni partecipanti che hanno permesso ai relatori di approfondire ulteriormente alcune tematiche, soddisfacendo, in questo modo, le curiosità dei partecipanti stessi.

I materiali del seminario possono essere scaricati dal sito della Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) partner del CCP.
 

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